Un viaggio nei primi 40 anni del ‘900 fra testi e musiche di Edith Piaf, Marlene Dietrich, Josèphine Baker, Yves Montand, Charles Trenet e molti altri. Una produzione speciale che si ispira, nella forma così come nella durata, ai famosi cafè concert parigini e che ha l’ambizione di unire a un modo teatrale di fare canzone, accenni alla musica classica e sonorità jazz.
Un progetto musicale che vuole rendere omaggio alla capitale francese e al suo stile inconfondibile. Voce, pianoforte, sax, contrabbasso e batteria, insieme agli interventi di flauto e violoncello, saranno gli ingredienti musicali che daranno vita a questo tuffo, anche scenografico, nell’ambiente del “Cafè” parigino, tra ironia, malinconia, sano idealismo e un’attenzione al canto come specchio del vissuto.
con
Greta Marcolongo: voce, Michele Giro: piano, Marco Stagni: contrabbasso, Matteo Cuzzolin: sax & clarinetto, Pietro Berlanda: flauto.