laboratorio con Yayoi Nakanishi
Il furoshiki è un semplice quadrato di stoffa che però in Giappone è considerato di grandissima utilità, rappresentando inoltre la raffinatezza ed eleganza della cultura giapponese, applicata anche ai più semplici oggetti della vita quotidiana. Offrendo la possibilità di piegarlo e annodarlo in un’infinità di modi diversi, diventa di volta in volta borsa, contenitore, imballaggio per regali e può essere adattato ad oggetti di qualsiasi forma. La scelta e modo di annodare il furoshiki sono parte di un’arte tramandata di generazione in generazione: la stoffa, il ricamo, il colore assumono infatti un significato diverso e variano a seconda dell’occasione.
I furoshiki che useremo per il corso sono importati direttamente dal Giappone. Sono esclusivamente creati con una tecnica tradizionale giapponese di lunga data. Se il tessuto quadrato non è troppo spesso potrete usarne di qualunque tipo. Con una forma così semplice da sembrare banale, i tessuti diventano però fondamentali. Per questo per molti secoli i giapponesi hanno usato furoshiki ricavati da bellissimi tessuti “di marca” (le griffe di quel tempo).

In questo workshop Yyoi ha deciso di usare il lino della Stamperia Bertozzi di Forlì. Unica stamperia in Italia che produce a mano i stampini in legno, e li usano proprio a mano.